Il Falsi Miti sul Barbecue a Gas e sul Barbecue Elettrico

Barbecue a Gas vs Barbecue Elettrico

Quello che non ti hanno mai detto su Barbecue a Gas e Barbecue Elettrico

In linea di principio se chiedi a qualunque appassionato di barbecue quale sia la “vera” forma di alimentazione di questa forma di cucina, ti risponderà quasi certamente “il carbone”. Ovvero un combustibile la cui storia si perde nella notte dei tempi, ma che è in anni recenti cambiato più volte, adeguandosi alle nuove esigenze e prendendo la forma di carbone, carbonella o bricchetti di carbone, finendo per generare confusione e falsi miti che ho ampiamente sementito in questo articolo dedicato. Ma se esistono falsi miti e falsa informazione su un combustibile “semplice” e vecchio come il mondo come il carbone, riesci ad immaginare quanti ce ne possano essere sulle forme di alimentazione nuove come il barbecue a gas o il barbecue elettrico?

Esatto: sono tantissimi e cosi radicati da finire per  influenzare i principi base con quali nei corsi barbecue improvvisati, si insegna come cuocere sul barbecue a gas o come usare il barbecue elettrico. Proviamo allora a sfatarne insieme qualcuno e ad imparare cosi ad entrare più in sintonia con questi strumenti per arrivare ad utilizzarli meglio.

I FALSI MITI SUL BARBECUE A GAS

IL GAS (NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI) NON INSAPORISCE MENO DEL CARBONE

É vero in sé ma bisogna capire in quali occasioni può succedere e non sono affatto tante. Paul Kirk, un famoso pitmaster americano aveva organizzato una prova alla cieca nella quale veniva chiesto ad un panel di degustatori di riconoscere all’assaggio quale delle due bistecche che gli venivano fatte assaggiare provenisse da un grill a carbone e quale da un grill a gas. Risultato? Indistinguibili. Devi sapere che il tipico aroma di griglia, é dovuto al fenomeno della cosiddetta “affumicatura naturale” ossia la rielaborazione dei grassi in caduta su un elemento radiante. Nei dispositivi a carbone questo é costituito dalle braci, mentre nel gas il sistema é cambiato molto nel tempo e i primi risultati mediocri hanno creato la brutta nomea che tutt’ora si porta dietro. In realtà se parliamo di grilling classico i dispositivi sono evoluti moltissimo negli anni ed in particolare da quando esistono le flavorizer bar l’effetto é davvero molto simile, quantomeno usando carboni comuni nel confronto.

Molti quindi imparano come cuocere sui barbecue a gas avendo il timore che sulla grigliata classica il dispositivo a carbone risulti più caratterizzante ma la vera differenza si coglie tanto più si abbassa la temperatura, cosa che porta l’aromatizzazione del legno a risultare più efficace e di conseguenza più si allungano i tempi, in modo da consentire a questo elemento differenziante di produrre risultati evidenti. in altre parole é decisamente più vero sulle cotture indirette mentre praticamente non lo é su quelle dirette.




IL GAS PROPANO NON É UGUALE AL GAS METANO

Come cuocere su barbecue a gasO meglio: in senso astratto e meramente fisico i due gas si equivalgono per comportamento e per potenza espressa. Ciò che costituisce l’elemento discriminante é il metodo di distribuzione: il gas propano viene infatti erogato da una bombola dentro la quale risiede allo stato liquido, mentre il gas metano arriva nelle nostre case miscelato ad aria in un rapporto tale da garantire una buona tutela dal rischio di esplosioni accidentali. Questo genera differenze tali nelle tarature del sistema di erogazione da richiedere che un dispositivo sia impostato verso un combustibile o verso l’altro fin dalla sua uscita dalla fabbrica e che i costi di conversione (ove sia possibile) siano considerevoli. Il richiedere all’amico idraulico compiacente di modificare l’impianto non é per altro una soluzione: oltre a perdere la garanzia vi mettete decisamente a rischio nella speranza che sia stato fatto un buon lavoro. Per capirci: non ti sto dicendo che matematicamente il giorno dopo esplodi. Ti sto dicendo che dei miei anni a contatto con il pubblico i pochi casi di episodi di quel genere che ho visto o sentito sono tutti riconducibili a interventi di questo tipo. Poi, fai tu.

Ma anche al netto di questo, questa sorta di “diluizione” del gas metano lo depotenzia. Cambia quindi come cuocere sul barbecue a gas: chi sceglie un grill alimentato a gas metano deve quindi essere consapevole che rispetto al suo corrispondente modello a propano, é più “moscio”. Se il tuo obiettivo é la cottura indiretta di polli e porchette nessun problema ma se invece sei uno da bistecca alta una spanna ogni weekend, questo potrebbe rappresentare un problema. Questo é il motivo per cui i produttori destinano alla possibile versione a metano solo i loro modelli più potenti sui quali la differenza sia meno avvertibile ed il motivo per cui in generale non si possa dire che esattamente impazziscano per seguire lo sviluppo di questa linea parallela di alimentazione.

LE BOMBOLE SONO ANCORA COSÌ SCOMODE?

Bombola in VetroresinaQuando immaginiamo il nostro rapporto di convivenza con la scelta di avvalerci di un dispositivo alimentato a gas propano, tutti abbiamo in mente il supplizio di dover fare avanti e indietro dal fornitore con le pesantissime bombole di metallo per poterle sostituire con una carica nel momento in cui il gas termina.

Ancora troppo pochi purtroppo sanno che si stanno diffondendo sempre di più sul territorio nazionale, specialmente al nord, le bombole in vetroresina, incredibilmente più leggere di quelle in metallo e paradossalmente dotate di certificazioni di sicurezza di livello superiore, avendo la capacità di deformarsi assorbendo buona parte dell’energia di un’eventuale deflagrazione anziché esercitare tutta la pressione sul punto di innesto del rubinetto. Per altro sono state lanciate da poco sul mercato bombole in vetroresina da 7,5 kg di dimensione perfetta per essere alloggiate nei particolari alloggi del case sottostante i fuochi, creati in origine sulla misura delle bombole americane, non costringendo più i poveri utilizzatori italiani ad alloggiarle all’esterno e a doverle muovere in sincrono con il grill ad ogni spostamento.




I FALSI MITI SUL BARBECUE ELETTRICO

L’ELETTRICO FA BOLLIRE IL CIBO?

come usare barbecue elettricoOccorre fare un opportuno distinguo: la griglietta elettrica della raccolta punti del supermercato non é il dispositivo di cui stiamo parlando. Sul mercato sono purtroppo pochissimi ma lo strumento oggetto di tutte le mie considerazioni qui e in tutti i miei materiali, è il barbecue elettrico, ovvero un grill con le medesime caratteristiche degli altri ma alimentato da una resistenza. Il che molto concretamente si potrebbero riassumere nella presenza di un coperchio ed una potenza in grado di raggiungere temperature di esercizio di circa 300 gradi.

Se hai letto il mio articolo su come governare la cauterizzazione, sai benissimo che la causa  della carne “grigina” e bolliticcia che hai in mente dall’utilizzo delle grigliate elettriche da quattro soldi é solo una: insufficienza di calore, di irraggiamento in questo caso particolare, troppo basso per poter raggiungere la temperatura minima di maillardizzazione. Puoi capire anche da solo però che in presenza di resistenze cosi performanti ed un’adeguata coibentazione, il problema non si pone. Si tratta quindi solo di avere il dispositivo giusto e ad imparare ad usare il barbecue elettrico nel modo corretto.

L’ELETTRICO CONSUMA DI PIÙ?

Uno dei motivi per i quali nel nord Europa i grill elettrici sono più diffusi che da noi é il costo dell’energia elettrica in rapporto al potere d’acquisto, indice sul quale l’Italia non é messa benissimo, rispetto ad esempio all’Olanda, alla Finlandia o all’Inghilterra. Questo implica dalle nostre parti tra le altre cose, contratti con tetti di consumo mediamente bassi che rendono impossibile l’utilizzo simultaneo di elettrodomestici ad alto assorbimento come il nostro grill appunto, specie nei weekend nei quali tutta la famiglia é a casa.

Se questo é vero, lo é altrettanto il fatto che i grill elettrici hanno punte di assorbimento elevate solo nel momento del riscaldamento, mentre quello nella fase di mantenimento della temperatura é infinitamente più contenuto e considerando i consumi complessivi di una grigliata media, il consumo per minuto di cottura é in tutto e per tutto simile a quello dei dispositivi a gas o carbone.

Adesso che abbiamo sfatato i principali luoghi comuni che li riguardano, sei pronto ad apprendere ancora meglio come cuocere su barbecue a gas e come usare il barbecue elettrico al massimo delle sue potenzialità.

Buon divertimento e buon barbecue!

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